Come crearsi un nome d’arte
Come crearsi un nome d’arte

Come crearsi un nome d’arte

All’inizio della propria carriera molte persone si bloccano perché non sanno come crearsi un nome d’arte, in questa guida ti svelo 6 formule pronte all’uso per generare tutti i nomi d’arte che desideri. Alla fine di questa guida troverai invece quali sono le verifiche da fare sul tuo nome d’arte per essere sicuro che sia “libero” e come proteggere legalmente il tuo nome d’arte in modo che nessuno possa copiarlo.

Trovo opportuno aprire una breve parentesi per la scelta dei nomi d’arte o nel Personal Branding.

Potresti pensare che il naming di una persona non sia così importante, ed infatti è evidente che il 99,999% dei liberi professionisti e dei consulenti semplicemente usa il proprio nome e cognome per la targhetta dello studio.

Eppure nel personal marketing digitale, questo approccio non è così scontato.

NB se devi creare un nome per un brand, un’azienda o un prodotto, ti consiglio di leggere quest’altra guida:
Guida italiana al Brand Naming e 10 idee pronte all’uso

1) Nome e Cognome o Nomi Associati.

Nel Personal Branding quella di usare il proprio nome e cognome è decisamente la formula più semplice e diffusa, ma con alcuni punti d’attenzione.

Innanzitutto si stabilisce un legame fortissimo tra personaggio e persona, il personal brand diventa a tutti gli effetti la persona. Inoltre è un tipo di nome da sconsigliare a chi prevede (un giorno lontano lontano) di “vendere” il proprio brand e di ritirarsi su un’isola ai Caraibi.

Una variante dei nomi propri sono i nomi associati:

  • Studio Rossi e Cazzaniga,
  • Studio Associato Brambilla

Così come accade nel mondo dello spettacolo, sono molti i personaggi e gli influencer che usano dei nomi d’arte per farsi conoscere online.

Esempi: 

2) Nomi e Cognomi modificati.

Ovviamente capita raramente di essere fortunati e nascere con un nome e cognome bello e pronto per essere usato come nome d’arte.

Ecco perché una delle categorie più diffuse sono i nomi e cognomi inventati o modificati.

Per modificare il proprio nome puoi sfruttare alcuni semplici accorgimenti:

Semplifica il tuo nome:

  • William Bradley Pitt = Brad Pitt
  • Thomas Cruise Mapother IV = Tom Cruise
  • Zachary David Alexander Efron = Zac Efron

Usa il cognome di tua madre o un secondo nome.

Usa solo il nome:

  • Adele Laurie Blue Adkins = Adele
  • Sasmi Anggun Cipta = Anggun
  • Madonna Louise Ciccone = Madonna

Oppure solo il cognome:

  • Luciano Riccardo Ligabue = Ligabue

3) Nomi funzionali nel Personal Branding.

Tra i liberi professionisti tutti nomi che usano le “parole”, le sillabe, la fusione (e così via) sono relativamente poco usati, mentre sono abbastanza sfruttati tra gli influencer di Youtube e del Web.

Alcuni esempi sono: 

4) Nomi trasformati in inglese.

Gli italiani (e non solo) sono abbastanza esterofili.

Quindi una valida alternativa può essere quella di trasformare il proprio nome e cognome in inglese.

Avremo anche il vantaggio di poter estendere facilmente il nostro personal brand a livello internazionale.

Esempi:

5) Parole tronche, stroppiature e nomi di fantasia nel Personal Branding.

Tra i liberi professionisti e nel personal branding è forse la seconda formula più usata (dopo i nomi propri che vedrai a breve) ed in genere deriva dalle stroppiatura del nome proprio.

Questi nomi sono particolarmente interessanti perchè sono anche facimente sfruttabili per i profili nel mondo dei social.

Una piccola e interessante variante ai nomi stroppiati, sono quei nome che hanno dei numeri al loro interno o una X.

Esempi: 

  • Favij (Youtuber e Gamer)
  • Luis (Youtuber)
  • Skande di Riccardo Scandellari (Esperto di Marketing)
  • 99 Posse
  • Malcolm Little = Malcolm X

6) Nomi evocativi.

Sono un’alteriore variante, questi sono nomi che cercano di evocare un concetto che è allineato con il personal brand del personaggio.

Esempi:

Verifiche sulla unicità del nome.

Prima di stampare i bigliettini da visita ti consiglio di fare alcune verifiche preliminari sul tuo fantastico nome d’arte.

Google.

Vai subito su Google e digita il tuo nome d’arte, studia con attenzione il risultato della ricerca.

  • Ci sono altre persone o aziende che usano lo stesso nome?
  • Per Google qual è il significato di quel nome?
  • Che tipo di pagine propone come risultato più attinente?

Ma soprattutto…. VERIFICA CHE QUESTO NOME NON SIA GIA’ IN USO E QUINDI TUTELATO.

I Social Network

Corri su tutti i principali social netwkor e verifica se il nome d’arte che hai scelto non sia già utilizzato da qualcun altro.

Nel caso di omonimie, se sei un personaggio famoso puoi sempre aggiungere alcune parole per distinguere il tuo profilo social dai fake: xxxx-official oppure xxxx-the real ecc ecc

Dominio WEB

Infine corri a verificare che il tuo nome d’arte possa essere facilmente trasformato in un sito web o in un blog.

Vai su un qualunque sito di Web Hosting e cerca lo strumento per la registrazione dei domini web.

Digita il tuo nome d’arte e verifica che la URL sia disponibile.

Se tutte le verifiche che hai fatto sono ok e il tuo nuovo nome d’arte ti piace da impazzire, allora ti consiglio di acquistare subito il tuo dominio… anche se non pensi a breve di fare un sito web.

In questo modo sarai garantito dal fatto che nessun altro lo possa acquistare al posto tuo, in fondo si tratta di una spesa di pochi euro.

Aruba è uno dei provider più economici per quanto riguarda la registrazione dei soli domini web.

Come proteggere il proprio nome d’arte.

L’aspetto legale del nome d’arte non è da trascurare… anzi.

Sarebbe una beffa clamorosa riuscire ad avere successo e non essere il proprietario dei diritti d’immagine del proprio nome d’arte.

Per questo motivo ti consiglio di approfondire come proteggere il proprio nome d’arte su questa guida dell’Ufficio Marchi e Brevetti.

A questo indirizzo web troverai invece il modulo da inviare alla SIAE per poter utilizzare in modo ufficiale il tuo nome d’arte.

Modulo della SIAE

Consigli sul nome del proprio Personal Brand.

NB Opinione personale: nel Personal Branding la scelta del nome non è poi così importante, se stai scegliendo di crearti un nome d’arte allora fondamentalmente:

  1. deve piacere a te
  2. deve essere semplice da ricordare
  3. deve essere facile da dire agli altri

Risorse utili.

In rete si trovano molti siti internet e guide online che ti aiutano a creare il tuo nome d’arte perfetto.

Io te ne ho selezionato guisto un paio che ho trovato molto utili e ben fatte.

Alla Prossima.

giovanni

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