Google Ads: come trovare nuovi clienti.
Google Ads: come trovare nuovi clienti.

Google Ads: come trovare nuovi clienti.

Con ogni probabilità lo strumento più potente per fare Web Marketing è proprio Google ADS (ex Google AdWords). Ufficialmente Google ADS è la piattaforma di Google con la quale  chiunque può realizzare campagne pubblicitarie su Google e su Youtube, ma (ufficiosamente) può essere sfruttata anche per fare ricerche e analisi di mercato e trovare nuovi clienti online… gratis!

ATTENZIONE! Google ADS è una piattaforma per fare pubblicità online e il suo funzionamento è comunque abbastanza sofisticato. 

Per questo motivo ho diviso questo post in due parti:

  • Parte 1: ti dico a grandi linee (molto grandi) cos’è e come funziona Google ADS per fare pubblicità su Google e Youtube.
  • Parte 2: ti spiego come puoi sfruttare alcuni strumenti di Google ADS per fare delle analisi e ricerche di mercato online e di conseguenza trovare delle nuove nicchie profittevoli e gruppi di potenziali nuovi clienti. 
Nella Home Page di Google ADS comprendiao subito che si tratta di una piattaforma per realizzare Campagne Pubblicitarie su Google.

Parte 1: Cos’è Google Ads e come funziona.

Google ADS è il sito web con il quale chiunque può acquistare pubblicità su Google, infatti il suo slogan è: “Fatti trovare dai clienti quando cercano attività come la tua su Google. Paghi solo se ottieni risultati ad esempio clic sul tuo sito web o chiamate alla tua attività”.

Per capire meglio cos’è e come funziona Google ADS bisogna quindi comprendere come funziona Google.

Il meccanismo è abbastanza semplice.

  1. Tutte le persone, prima di acquistare un prodotto o un servizio, cercano informazioni su Google.
  2. Gli utenti quando cercano le informazioni scrivono una o più parole, queste parole sono definite in gergo tecnico Keywords (ovvero sono delle Parole Chiavi). 
  3. Ad ogni keyword (cioè ad ogni ricerca digitata da un utente) Google risponde con un elenco di pagine web, di video e di immagini, che contengono informazioni che potrebbero rispondere alla ricerca dell’utente. La pagina con le risposte di Google si chiama SERP (Search Engine Results Page, letteralmente “Pagina dei risultati del motore di ricerca”).
  4. In cima ed alla fine di una SERP spesso si trovano degli annunci pubblicitari (ADS che è la forma contratta di advertising).
  5. Per acquistare lo spazio per questi annunci devi usare Google ADS.

Il principio in teoria è semplice, vediamo meglio in pratica.

La pubblicità su Google per i Prodotti.

Vediamo un esempio di come funziona la pubblicità su Google ADS se vendiamo dei prodotti. 

Cerchiamo su google.com la keyword [mocassini da uomo]. A questo punto Google ci risponde con una SERP che è divisa in più aree: 

  1. in cima troviamo un’area con alcuni annunci pubblicitari
  2. sulla destra troviamo un’area con dei prodotti sponsorizzati,
  3. dopo Google ci evidenzia alcune immagini che ritiene siano rilevanti per la ricerca (altre volte potresti trovare anche dei video di Youtube), 
  4. infine troverai l’elenco delle pagine con i contenuti più rilevanti.
Molto spesso, in alto e alla fine di una pagina dei risultati di Google, puoi trovare degli annnci pubblicitari e dei prodotti sponsorizzati.
Subito dopo gli annunci troverai l’elenco dei migliori contenuti corrispondenti alla tua ricerca.

É evidente che tutti gli annunci che vedi in cima sono a pagamento. 

Questo vuol dire che le aziende hanno chiesto a Google di mettere in cima alla SERP le proprie inserzioni ogni volta che un utente cerca una determinata keyword (una parola chiave), che nel nostro caso era  [mocassini da uomo].

La pubblicità su Google per i Liberi Professionisti.

Anche noi consulenti possiamo fare pubblicità al nostro studio professionale sfruttando Google ADS.

Anche in questo caso vediamo un esempio.

Se vai su Google e digiti [avvocato matrimonialista Milano] probabilmente troverai in cima alla SERP diversi annunci a pagamento di alcuni studi legali.

Anche i liberi professionisti possono farsi pubblicità su Google ADS.

Subito dopo Google ti presenterà una mappa con i luoghi più significativi.

Uno strumento di pubblicità per negozianti e professionisti è il Local Marketing di Google.

Ed infine ti presenterà quali sono i contenuti più attinenti e che non sono a pagamento.

ATTENZIONE! Per quanto riguarda i luoghi più significativi mi preme segnalare che non sempre si tratta di annunci a pagamento anzi. Apparire in cima alla mappa di Google è dovuto quasi sempre a un mix di fattori che richiede tecniche avanzate Local SEO e/o in alcuni casi una consistente dose di culo. 

Le Parole sono Fondamentali.

Spesso nella vita di tutti i giorni, ci sentiamo dire che le parole sono importanti, che usare le parole giuste è fondamentale; ecco, nel caso di Google, questo è ancora più vero.

Infatti avrai intuito che da un lato è normale per Google tenere traccia di ogni parola o frase che viene cercata da ogni utente nel mondo.

Dall’altro lato comprendi che è fondamentale per gli inserzionisti sapere quali sono le parole più ricercate nel loro settore, perché solo selezionando quelle “giuste” per il proprio target i loro siti web e la loro pubblicità saranno efficaci per attirare nuovi visitatori e potenziali clienti.

Quanto costa la pubblicità su Google ADS?

Ti ricordi la seconda frase del motto di Google ADS

“Paghi solo se ottieni risultati ad esempio clic sul tuo sito web o chiamate alla tua attività

Questo vuol dire che puoi impostare la tua campagna pubblicitaria selezionando una o più keywords che presumibilmente verranno cercate dai tuoi potenziali clienti, ma in realtà andrai a pagare solo se qualcuno interagisce con il tuo annuncio pubblicitario, magari facendo un click o chiamando il numero di telefono (se la ricerca viene fatta da uno smartphone).

In ogni caso parliamo di cifre “risibili”, si parte da pochi centesimi a click per le keywords meno cercate, per arrivare a decine di euro a click per le keywords che sono più popolari e appetibili.

Attenzione al concetto di cifre “risibili”, gli utenti che si connettono a Google sono miliardi, anche un annuncio di pochi centesimi a click può potenzialmente essere cliccato milioni di volte e quindi generare un costo di milioni di euro eppure non c’è da avere paura. In Google ADS puoi impostare un limite massimo di spesa mensile che vuoi dedicare alla tua pubblicità, è come impostare un budget di spesa mensile.

Forse avrai intuito che Google ADS non ha un listino prezzi delle proprie parole chiave, ma determina il prezzo in modo fluido e dinamico usando una tecnica che è molto simile a un’asta. 

Banalizzando al massimo, Google considera quant’è popolare una keyword (cioè quante viene cercata in media ogni mese e ovviamente quelle che sono cercate più spesso hanno un valore maggiore), poi prende tutte le richieste che ha raccolto per quella singola keyword, crea un’asta e stabilisce il prezzo per click.

NB Il processo che determina il prezzo delle Campagne Pubblicitarie su Google è ben più complesso ed è in funzione di una serie di parametri; il numero di ricerche mensili di una determinata keyword è solo uno di questi parametri.    

Parte 2: Google ADS per le Ricerche e le Analisi di mercato online.

Dopo aver visto cos’è e come funziona Google Ads è arrivato il momento di iniziare a leggere nella mente dei nostri potenziali clienti e lettori.

Per vendere in modo efficace la propria pubblicità, Google ADS mette a disposizione degli inserzionisti una serie di tools tra i quali ce n’è uno molto potente: lo Strumento per la Pianificazione delle Parole.

Questo tool serve agli inserzioni a trovare le keywords che sono più cercate nel proprio settore e che quindi vale la pena di sponsorizzare.

Ma è un tool molto utile anche a chi (come noi) non ha alcuna intenzione di fare pubblicità a pagamento online, ma vuole rispondere ad alcune domande interessanti che riguardano i propri clienti:

  1. Cosa cercano su Google?
  2. Quali sono gli argomenti che più desiderano leggere?
  3. Quali sono i loro desideri più nascosti? 

Vediamo come sfruttare Google ADS per fare delle Ricerche e delle Analisi di Mercato online…. gratis.

Creare account Google ADS.

Come prima cosa registriamoci in Google Ads sfruttando una casella di gmail (ti consiglio caldamente di crearne una a prescindere) e dopo segui questi passi:

  1. rispondi al meglio alle poche domande sulla tua impresa/studio professionale, 
  2. imposta un budget di 1€ al giorno, 
  3. inserisci anche i dati della tua carta di credito (tranquillo non ti addebitano nulla),
  4. attiva la tua campagna.

Non appena Google ADS ti dirà che la tua richiesta è in fase di verifica metti in pausa la tua campagna. Per mettere in pausa una Campagna clicca sullo [stato], dovrebbe essere su [ATTIVA] e clicca su [IN PAUSA]. 

Dopo che hai messo in pausa la tua Campagna pubblicitaria, fai un click sul simbolo dell’ingranaggio e seleziona la [Modalità Esperto].

Noterai che il simbolo dell’ingranaggio si è trasformato in 3 simboli: Cerca, Rapporti, Strumenti e Impostazioni.

Clicca su [Strumenti] e quindi su [Strumento di pianificazione delle parole chiave].

Fai clic su [Individua nuove parole chiave].

Noterai che ci sono due tab: [Individua nuove parole chiave] e [Ottieni volumi di ricerca e previsioni]. Per il momento ci interessa individuare nuove parole chiave.

Si aprirà una nuova schermata: dove vedi il simbolo della lente di ingrandimento inizia ad inserire le tue parole chiave separate da una virgola.

ATTENZIONE…
Puoi scrivere delle keywords brevi composte da una o due parole come ad esempio:ristoranti salerno,ristorante pesce,ristorante carne,ecc. ecc.
Oppure puoi cercare le così dette keywords a coda lunga, cioè ricerche composte da più di tre parole:ristoranti roma stella michelinristoranti roma pesce crudoristoranti roma matrimonio all’apertoecc. ecc.

Una volta che hai scritto le tue keywords separate da una virgola, ci dobbiamo assicurare che sia selezionata la lingua corretta, ovvero la lingua nella quale si esprimono i nostri clienti in target (nella maggior parte dei casi è in italiano) e infine dobbiamo selezionare il territorio nel quale immaginiamo che si trovano i nostri potenziali clienti.

Per quanto riguarda la scelta del territorio possiamo divertirci come vogliamo, sappi che puoi effettuare una ricerca:

  • a livello nazionale,
  • a livello regionale,
  • a livello provinciale.

Noterai che quando selezioni una località GoogleADS  ti quantifica anche la copertura, cioè il numero di utenti che potenzialmente effettuano ricerche in quell’area geografica e quindi il numero di persone che potenzialmente potresti raggiungere con un tuo annuncio.

Adesso, per avviare le tue ricerche, non devi fare altro che digitare nel campo con la Lente di Ingrandimento.

Torniamo su Google ADS e digitiamo [ristorante salerno].

Dopo qualche istante Google ADS ti risponderà con una tabella che contiene le informazioni sulla “Parola chiave che hai fornito” e ti suggerisce delle “Idee per le parole chiave”, é come se Google ADS ti dicesse: “guarda che chi ha cercato Ristoranti Salerno spesso a cercato anche queste altre keywords”.

Per ogni Parola chiave, Google ADS ti riporta 5 colonne con alcune informazioni fondamentali, puoi modificare queste informazioni facendo clic sul simbolino [Colonne] e dopo fai clic su [Modifica colonne].

Modifichiamo così:

Quindi otterremo un risultato di questo tipo:

Le colonne contengono le seguenti informazioni:

  • Media delle Ricerche Mensili – indica la media mensile di quante volte una Parola chiave è stata cercata nella zona che hai selezionato.
  • Colonna Concorrenza – è un valore che può essere: Alto, Medio o Basso e dipende da quante pagine sono indicizzate da Google per quella Parola Chiave.
  • Colonna Concorrenza (valore indicizzato) – è lo stesso parametro di prima, ma indicizzato da 0 a 100, dove 0 indica che ci sono poche pagine web indicizzate per quella Parola chiave, mentre 100 indica che quella Parola chiave è satura di contenuti.

    Di tutte le colonne questa è quella più importante, perché ci dice quante persone stanno pubblicando su Internet dei contenuti che contengono quella Parola Chiave.

    Più contenuti ci sono e più sarà difficile scalare la corrispondente SERP ed arrivare in cima a Google. Te ne parlo più approfonditamente nel Post: Come scegliere le Keywords migliori.
  • Offerta per la parte superiore della Pagina (Gamma Bassa) – Indica il valore più basso del CPC medio, cioè il valore medio più basso che hanno pagato gli inserzionisti per quella Parola Chiave.
  • Offerta per la parte superiore della Pagina (Gamma Alta) – Indica il valore più alto del CPC medio, cioè il valore medio più alto che hanno pagato gli inserzionisti per quella Parola Chiave.

Esportare i risultati di Google ADS.

Per analizzare in modo efficace i risultati di una ricerca effettuata con Google ADS è preferibile esportare tutto in un programma tipo Excel.

Io personalmente utilizzo Google Fogli, anche perché con un piccolo Plugin di Chrome è più semplice salvare tutto direttamente in Google Drive.

Fai un clic su [SCARICA IDEE PER LE PAROLE CHIAVE].

Se selezioni [.csv] dopo qualche secondo Google ADS ti chiederà dove vuoi salvare il file sul tuo computer.

Se invece selezioni [Fogli Google] allora Google ADS ti chiederà in quale cartella di Google Drive vuoi salvare la tua ricerca e dopo fai clic su [Apri Report].

A questo punto io cancello le prime due righe e imposto un Filtro Automatico.

Quando analizzi i dati di Google ADS con un foglio elettronico è molto più semplice eliminare le Parole chiave che hanno una concorrenza troppo alta, oppure ordinare le keywords in base al numero di ricerche medie mensili e così via.

Analisi dei Risultati di Google ADS.

Adesso abbiamo una tabella che è più leggibile e sulla quale possiamo lavorare meglio.

Guardiamo i risultati e vediamo come ci possono essere d’aiuto per il nostro piano di web marketing.

Una prima cosa che notiamo è che ci sono due gruppi di ricerca:

  1. Le ricerche branded – sono quelle ricerche che riguardano un brand, cioè sono inerenti un prodotto, un servizio o un’attività specifica.

    Esempio: cicirinella salerno, me geisha salerno, pizzeria la smorfia salerno; questi sono tutti nomi di ristoranti di Salerno.
  2. Le ricerche unbranded – sono quelle ricerche generiche che generalmente gli utenti fanno quando cercano delle idee.


Esempio: tripadvisor salerno, braceria salerno, ristorante pesce salerno, ristorante greco salerno, ristorante cinese salerno; sono tutti esempi di come gli utenti non cercano un ristorante in particolare (un brand), ma sono alla ricerca di alternative in una determinata tipologia.

Ho evidenziato le ricerche branded in colore giallo e le ricerche unbranded in colore verde. 

Ti faccio notare una cosa ovvia e interessante, nella maggior parte dei casi, le ricerche unbranded sono quelle per le quali ci sono degli inserzionisti.

Questo è normale, infatti per un ristorante greco di Salerno è fondamentale essere in cima alla SERP di Google quando un potenziale cliente cerca proprio un “ristorante greco” a Salerno.

Invece è intrigante il fatto che ci siano degli inserzionisti anche per alcune ricerche branded, cioè ci sono altri ristoranti (o portali specializzati) che pagano per essere in cima alla SERP di Google quando un cliente cerca un ristorante concorrente.

Infine, la cosa sconcertante, è che ci sono pochissimi i ristoranti di Salerno che hanno un proprio sito web, figuriamoci se sono presenti in cima alla SERP… mah.

Come usare le informazioni di Google ADS per attirare nuovi clienti.

Intercettare il traffico digitale.

Ritornando al nostro esempio dei “ristoranti salerno” possiamo dire che in media, ogni mese, ci sono tra le tremila e le trentamila ricerche di ristoranti e pizzerie (se vuoi il dato più preciso devi attivare e pagare una campagna con Google ADS), riuscire ad intercettare una piccola parte di questo “traffico digitale” non sarebbe male.

Per attirare clienti con una o più parole chiave hai due alternativa:

  1. la prima strada è a pagamento  e consiste nel comprare su Google ADS la corrispondente pubblicità in modo tale che una parte di quel traffico digitale finisca sul tuo sito web,
  2. la seconda strada è “gratuita” e consiste nel pubblicare un tuo sito web dei contenuti che siano ottimizzati per le parole chiave che ti interessano.

Analisi della Concorrenza.

Io ti ho fatto l’esempio dei ristoranti di Salerno, ma in qualunque ricerca con Google ADS puoi estrapolare chi sono i competitor più cercati sul web in una determinata zona.

Ad esempio questi sono i ristoranti più cercati a Salerno:

  • cicirinella salerno
  • me geisha salerno
  • pizzeria la smorfia salerno
  • non ti pago salerno
  • pizzeria mansi salerno
  • piperita salerno
  • pizzeria pignalosa salerno
  • osteria dei sapori salerno
  • pizzeria capri salerno
  • pizzeria madia salerno
  • osteria nonna maria salerno
  • pizzeria criscemunno salerno
  • ristorante pinocchio salerno

Puoi fare la stessa ricerca con: commercialista a XXX, avvocato a XXX, architetto a XXX ecc ecc.

Ad esempio: vuoi sapere quali sono i brand di telefonia più cercati su Google? Semplice, cerca su Google ADS i nomi dei brand che ti interessano separati da una virgola, otterrai questo risultato:

  1. tim 1 Mln – 10 Mln Bassa 19 0,74 € 11,03 €
  2. iliad 1 Mln – 10 Mln Bassa   7 0,01 € 0,12 €
  3. vodafone 100000 – 1 Mln Bassa 20 1,17 € 6,01 €
  4. wind tre 100000 – 1 Mln Bassa 25 0,55 € 1,23 €
  5. poste mobile 10000 – 100000 Bassa 19 0,67 € 4,62 €

In pratica puoi sapere di ogni mercato chi sono i brand più ricercati e quali sono le ricerche ad essi correlate.

Individuare delle nicchie profittevoli.

Con Google ADS puoi anche individuare e concentrarti sui bisogni specifici che i tuoi potenziali clienti cercano online.

Ad esempio una delle nicchie profittevoli che abbiamo individuato con un avvocato, era inerente le persone che cercavano su Google come comportarsi in caso di errore del proprio commercialista.

Abbiamo scoperto che c’erano ogni mese migliaia di ricerche di clienti che volevano sapere cosa fare quando un commercialista sbaglia. 

Definire il calendario editoriale.

Con Google ADS puoi sapere quali sono i dubbi e le domande più cercate inerenti un argomento.

Facciamo un esempio, torniamo su Google ADS e cerchiamo “separazione consensuale” in Italia, analizzando i risultati troviamo una serie di dubbi ai quali per un avvocato che ha un sito web è molto semplice rispondere, in questo modo egli potrà generare del traffico qualificato sul proprio blog.

Esempi di argomenti da sviluppare sulla separazione consensuale.

  • separazione consensuale 10.000 100.000Bassa 18 0,22 0,81
  • separazione consensuale costi 100 1.000 Bassa 18 0,19 0,67
  • separazione consensuale senza avvocato 100 1.000 Bassa 14 0,31 1,70
  • atto di separazione consensuale 100 1.000 Bassa 1
  • udienza separazione consensuale 10 100 Bassa 6
  • procedimento separazione consensuale 10 100 Bassa 0
  • richiesta separazione consensuale 10 100 Bassa 6 0,21 0,51
  • tempistiche separazione consensuale 10 100 Bassa 4
  • documentazione per separazione consensuale 100 1.000 Bassa 7 0,25 0,68

Conclusione.

Come hai visto Google ADS non è solo la piattaforma con la quale puoi comprare pubblicità su Google e su Youtube, ma ti consente di avere accesso a degli strumenti che ti consentono letteralmente di leggere nella mente dei potenziali clienti

Con Google ADS puoi realizzare delle Ricerche e Analisi di Mercato online ricche di dati oggettivi da inserire anche in un eventuale Business Plan

Ma puoi anche individuare una nicchia profittevole, puoi analizzare la concorrenza, puoi scoprire chi sono i leader di un mercato ecc ecc.

Ti consiglio di iniziare a provare subito a fare delle ricerche di mercato online sfruttando Google ADS.

Ti prego, fammi sapere nei commenti se hai delle difficoltà o se hai dei suggerimenti, in questo modo saranno di aiuto a tutti.

Alla prossima.

giovanni

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