Come valutare le grandi idee imprenditoriali

Ecco svelati i 2 esercizi di marketing che puoi fare da solo per individuare le grandi idee imprenditoriali dalle altre.

AVVERTENZA: Non sono un esperto, un professore o un guru del marketing; in questo post sono riportate opinioni e idee maturate in base ai miei studi ed alla mia esperienza personale.

Come sicuramente saprai, esistono pessime idee imprenditoriali, esistono buone idee imprenditoriali e ovviamente esistono le GRANDI idee imprenditoriali.

Oggi, 11 maggio 2019, giocando su google ho notato che molte persone cercano (mensilmente) consigli e nuove idee di business:

Ricerca su GoogleVolume mensile delle ricercheCompetition
idee lavoro artigianale

260

0.34

inventarsi un lavoro oggi

170

0.40

mettersi in proprio a 40 anni

170

0.27

nuove idee di lavoro autonomo

50

0.50

negozi strani da aprire

140

0.42

idea di business

90

0.31

Come vedi c’è un grande fermento, molte persone vogliono mettersi in proprio oppure hanno i soldi da investire in nuove avventure imprenditoriali.

Ma a questo punto le domande sono due:

  1. Come evito di farmi la bua inseguendo una pessima idea di business?
  2. Come distinguo una grande idea di imprenditoriale dalle altre?

Purtroppo non esistono ricette magiche, ma David Ogilvy e Russel Brunson nei loro libri ci svelano due semplici esercizi che possiamo fare da soli.

Il Maestro David Ogilvy e le 5 domande sulle Grandi Idee.

Il primo esercizio ci viene svelato da David Ogilvy che come al solito riesce a darci un grandissimo aiuto.

Ovviamente, essendo David Ogilvy uno dei più grandi pubblicitari della storia, questo esercizio si riferisce alla Grandi Idee Pubblicitarie, ma personalmente sono convinto che si adatti alla perfezione a tutte le idee imprenditoriali.

Secondo Ogilvy è possibile scoprire da soli se una idea di business ha tutti gli elementi per essere una GRANDE IDEA, l’importante è dare una risposta (sincera) alle seguenti 5 domande:

  1. Mi ha tolto il fiato quando l’ho vista per la prima volta?
  2. Vorrei averla pensata io?
  3. E’ veramente unica nel suo genere?
  4. Si adatta alla strategia perfettamente?
  5. Durerà/verrà usata per oltre 30 anni?

Alcune considerazioni sulle Grandi Idee di David Ogilvy.

Le grandi idee non arrivano ad essere 1 su 100.

Le grandi idee emergono dal nostro inconscio.

Il miglior elemento di una grande idea è l’umiltà.

Il Segreto degli Esperti di Russell Brunson.

Uno dei mie libri di marketing preferiti è senza ombra di dubbio Expert Secrets di Russell Brunson.

Non è il solito manuale di marketing motivazionale ammmmericano, ma è una vera è propria guida step-by-step per trovare il proprio messaggio, costruire la propria tribù e cambiare il mondo.

Secondo Russell il nostro messaggio di marketing non deve essere noioso, ma affascinante. Per questo motivo ci descrive il Profilic Index.

Per trovare il giusto messaggio per le nostre grandi idee imprenditoriali e fare un mucchio di soldi, è vitale posizionare il nostro messaggio nel punto che lui chiama Profilic Index.

In pratica si tratta di individuare alcuni punti di posizionamento: il main stream, il crazy e lo sweet spot.

  • Il main stream è il messaggio che viene veicolato tradizionalmente all’interno di un settore. Se rimani all’interno del main stream del tuo settore sei morto! Il tuo messaggio sarà noioso, sarà allineato a quelli della concorrenza e nessuno ti noterà. Esempio: i metodi di crescita e sviluppo personale per avere successo nella vita comunemente accettati.
  • L’area crazy è il messaggio (folle) che viene veicolato da alcuni esperti, ma è il messaggio di una soluzione/prodotto talmente “strano” che inevitabilmente finisce per rivolgersi ad una piccola nicchia.
    Esempio: i metodi di crescita e sviluppo personale per avere successo nella vita completamente folli e privi di alcun fondamento (esempio the Key).
  • Lo sweet spot è un messaggio che si posiziona a metà tra il main stream ed il crazy spot. Serve a veicolare un prodotto/servizio che è plausibile, cioè una soluzione che si distacca dal pensiero normalmente diffuso, ma che allo stesso tempo non è folle.
    Esempio: i metodi di crescita e sviluppo personale per avere successo nella vita plausibili come ad esempio i diversi corsi “come fare i soldi online con… “ di avvenenti Guru che si pubblicizzano su internet.

La tua idea imprenditoriale è troppo allineata al main stream? Allora è probabile che verrà ignorata.

Se la tua idea imprenditoriale è troppo folle e priva di fondamento, allora è probabile che il tuo potenziale mercato sia ristretto ad una piccola nicchia.

Se invece la tua idea imprenditoriale è originale rispetto al mercato, ma si basa su solide basi, allora è probabile che diventi allettante per il pubblico.

Conclusioni.

Capita spesso a tutti di avere delle Genialate, capita a tutti di illuminarsi in mezzo alla strada perchè abbiamo avuto l’idea del secolo per fare soldi, ma la verità è che quasi sempre si tratta di sogni ad occhi aperti.

Altre volte assistiamo al fallimento di ottime idee di business, ma eseguite in modo pessimo.

Per progettare meglio la tua idea imprenditoriale, ti consiglio di leggere anche questi altri post:

Alla prossima.
giovanni

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