Lettera aperta a un Professionista over 50.

Egr. Dott. – Gent.ma Dott.ssa.

Nel 2020 quando un suo potenziale cliente avrà un nuovo problema, per istinto, prenderà al volo il suo smartphone e cercherà una soluzione su Google.

Sempre nel 2020, ogni persona che incontrerete o che vi verrà presentata (in ambito professionale, ma anche nella sfera personale) se è interessata ad approfondire la sua conoscenza andrà quanto prima a curiosare su internet e sui social network per vedere “chi siete e cosa fate”.

Ed ancora nel 2020, il valore sociale e professionale di ciascuno di noi verrà misurato in base all’immagine che ognuno ha, anche quella nel Villaggio Globale.

Queste sono tre tendenze che si rafforzano e si diffondono sempre di più, mese dopo mese; può piacere oppure no, ma la società moderna è così.

Se appartiene al grande gruppo dei professionisti che ritiene che mai e poi mai “perderà del tempo a mettersi in mostra su internet”, allora può anche smettere di leggere questa mia. Non voglio farle perdere tempo.

Se appartiene al quel piccolo gruppo di professionisti dalla mente aperte che si interroga ogni giorno su come diventare un professionista migliore (malgrado l’età e l’esperienza), allora la prego di dedicarmi ancora pochi minuti.

Cosa dovrebbe fare nel 2020 un Professionista over 50 che vuole adeguarsi al tempo di internet, dello smartworking, dei social network, degli smartphone e dei tablet?

Bene, ogni professionista dovrebbe dedicare mezz’ora al giorno al proprio Marketing Personale, cioè a creare e condividere contenuti della propria sfera professionale e allo stesso tempo sentirsi libero di condividere tutti i momenti interessanti della propria vita privata (ma con parsimonia).

BLOG.

La prima cosa da fare non è acquistare un sito internet con le classiche tre o quattro paginette, ma è iniziare a curare un proprio blog professionale. Un blog del suo studio è come un diario, non così intimo ovviamente, ma è un diario pubblico nel quale riportare esperienze, consigli e sfide.

SOCIAL.

La seconda cosa da fare è quella di curare i propri canali social. Non è un caso che ho scritto “curare i propri canali social” e non “vomitare ogni cosa che passa per la testa”.  Alcuni argomenti sui social network sono come la kriptonite per Superman. La politica ad esempio è in Italia un argomento altamente divisivo da evitare ad ogni costo.

I Social che consiglio sono almeno tre:

  • Facebook perché ha una platea immensa e perché è il primo posto dove ti cercheranno,
  • Instagram perché è la piattaforma migliore per curare la propria immagine online,
  • Linkedin perché è il social dei professionisti e delle aziende.

A questo punto mi sento in obbligo di sfatare alcuni luoghi comuni sul Marketing Personale.

1. Lavorare (e guadagnare) con internet e con i social è una cosa per i giovani. 

Ma quando mai, con tutti i soldi che ci girano è una cosa maledettamente seria e che coinvolge tutte le età. Sicuramente il pubblico giovane è anche quello più attivo, ma in questa fase è proprio questa l’opportunità: esiste un pubblico “maturo” che in questo momento è alla ricerca online dei propri punti di riferimento, dei propri influencer.

Diciamolo, probabilmente anche lei si sarà convinto che i Social sono un posto molto divertente dove si “cazzeggia” e dove ci si mette in mostra. Questo è indiscutibilmente vero per le masse, ma proprio per questo emergere sulle masse è molto facile. Per questo motivo le dico che i social sono anche un posto dove dare forma al proprio Alter Ego Digitale; un villaggio globale nel quale curare la sua immagine per allargare la sua cerchia e attirare le persone con il suo modo di essere e con le sue idee.

2. Ma servono attrezzature costose. 

Ma per favore. Telefono, telecamera, fotocamera, scanner, fax, computer, internet… oggi  tutto questo si trova tutto concentrato nel suo smartphone, se ci pensa bene prima dell’ottobre 2007 (anno nel quale è uscito il primo iphone 3gs) tutti questi oggetti erano tutti separati, pesanti e costosi. Oggi, nel 2020, può facilmente creare un’impresa con uno smartphone da 400 euro.

Infatti smartphone e tablet sono strumenti incredibilmente semplici, ma anche estremamenti potenti e poco sfruttati. Certamente devono essere integrati con il suo computer, ma con la tecnologia mobile può gestire il suo sito internet, curare il blog, creare contenuti per i social, erogare video consulenze, puoi lavorare meglio con lo smartworking ecc ecc..

3. Solo gli esperti sanno come ottenere risultati. 

Ne ero convinto anch’io e per questo ho perso anni e anni cercando di impare le tecniche miracolose, fino a quando ho scoperto che non esistono. Non esiste un metodo, non esiste un libro, non esiste alcun esperto; se vuole ottenere successo su internet deve smettere di studiare e iniziare a fare, creare, pubblicare, condividere, interagire, sperimentare, fallire e ricominciare e vedrà che ogni volta andrà meglio.

4. Fare Marketing Digitale è costoso.

Sicuramente non è gratis, ma in rapporto con il potenziale ritorno economico è il miglior investimento tra quelli disponibili. Sicuramente per tenere bassi i costi e per evitare di perdere tempo Le consiglio di non ingaggiare una Web Agency. Non le conviene delegare a nessuno il suo marketing personale, ma al contrario le conviene sperimentare in prima persona quali sono i contenuti che hanno maggior successo.

I costi che le consiglio di sostenere sono quelli inerenti la fase di startup, cioè la creazione del sito web/blog con la piattaforma wordpress. Non è una cosa difficile e studiando in un weekend chiunque può riuscirci, ciononostante per non perdere tempo in aridi tecnicismi le consiglio di spendere poche centinaia di euro per farsi aiutare nell’impostazione e nei primi passi.

I 50 anni sono i nuovi 30 anni.

Anche lei potrebbe pensare che il mondo di oggi sia più adatto ad una mente giovane e agile di un trentenne… e invece no. 

In questo momento non è importante imparare a utilizzare l’ultima tecnologia disponibile o l’ultima App di grido, in questo momento è importante saper creare contenuti da condividere e solo una persona “esperta e matura” è in grado di divulgare storie, notizie, consigli veramente interessanti.

In questo momento è più importante il contenuto rispetto al contenitore, è più importante la sostanza rispetto all’apparenza. Se vuole dire o fare qualcosa, qualunque cosa, allora su internet e sui social lo può fare liberamente. Può scrivere articoli, può fare fotografie, può girare video, può registrare un podcast, può essere il proprio editore personale e creare tutto quello che desidera.

Conclusione.

Siamo fortunati, mai come in questo momento storico essere un professionista può diventare un entusiasmante stile di vita alternativo. 

Con affetto.

Giovanni Mario Sabetta

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