Ci credi veramente?

Tutti abbiamo paura di fallire e di essere giudicati!

Non importa cosa ti dicono gli “esperti e le società di consulenza”, la verità è che ogni strategia di Personal Marketing (personal branding, aprire un blog, fare social media o video marketing) per essere efficace richiede che tu ci metta la faccia, che tu crei i tuoi contenuti in prima persona.

Nessuno, neanche le aziende, può permettersi di delegare ad altri la creazione dei propri contenuti.

Ma, prima di iniziare a pianificare la tua strategia di Personal Marketing, la domanda ti devi fare: ma io credo in me stesso ed in quello che faccio?

E’ importante che tu dia una risposta perché conosco solo un’unica scorciatoia che porta dritta dritta al fallimento di ogni iniziativa di Personal Marketing: non avere fiducia in se stessi.

E’ scientificamente provato che se TU non credi in te stesso, nelle tue idee, nella tua offerta… allora nessuno si affiderà a te.

La minaccia è grave; se non hai fiducia in te stesso allora vuol dire che hai dei dubbi ed è in questa crepa che si insinua la paura. La paura di fallire, la paura di sembrare ridicolo, la paura di essere giudicati; amico mio la paura ha questa incredibile abilità di paralizzare e congelare ogni nostro progetto e di farlo fallire prima che abbia inizio.

Ti racconto la mia storia che purtroppo è vera. Per circa 4 o 5 anni ho studiato social media marketing, videomarketing, copywriting, fotografia, personal branding ecc ecc. Ho praticamente acquistato i migliori libri, i migliori corsi, ho seguito i migliori esperti (in italiano ed in inglese), perchè ero insicuro e sentivo che c’era sempre qualcosa da migliorare e quel qualcosa che mi mancava non mi faceva stare bene.

Sentivo nitida e chiara una vocina nella mia mente, vivevo nella paura che qualcuno mi potesse dire: “ah… ma questo che hai scritto non è vero”, oppure “non è corretto”, o peggio “ma chi sei tu per parlare di personal marketing” e così via.

Ogni volta che avevo una nuova idea automaticamente rinviavo in attesa di avere il controllo totale, ma la verità era che non credevo in me stesso, nelle mie competenze e nella mia offerta.

Il vero problema di quando inizi a fare Personal Marketing è che sei fottutamente paralizzato dall’insicurezza.

Se non scriviamo nuovi post sul nostro blog, se non condividiamo le nostre esperienze sui social, se non pubblichiamo i video magari perchè abbiamo paura delle critiche; allora ci stiamo privando dell’occasione di sbagliare e quindi… di migliorare.

Attenzione!!! Non confondere la sicurezza in se stessi con l’arroganza. Le persone sicure di se hanno un fascino innato, le persone arroganti sono semplicemente arroganti e (credimi) queste non hanno alcun fascino.

Purtroppo non è possibile cancellare al 100% l’insicurezza e, soprattutto, non esiste una formula o una ricetta per infondere fiducia in se stessi.

Io sono riuscito a migliorare la mia innata timidezza con alcuni accorgimenti.

Primo: i numeri non contano.

La prima cosa che ho fatto è stata quella di cancellare ogni target o obiettivo che mi ero prefisso.
Gli esperti di marketing ti dicono che devi pianificare e che ti devi imporre il raggiungimento di determinati obiettivi:

  • tot visite al blog,
  • tot conversioni,
  • tot iscrizioni alla newsletter,
  • tot like,
  • tot condivisioni,
  • tot vendite, tot incassi.

Mi dispiace (ma per come sono fatto io) se penso troppo a cosa potrebbe piacere agli altri finisco per non fare nulla.

Secondo: occhio alla routine.

Nel Personal Marketing esistono cose che non puoi controllare e cose che puoi controllare.

Non puoi sapere se i tuoi post, le tue foto e i tuoi video piaceranno oppure no, Come pure è estremamente difficile e complesso predeterminare il posizionamento su Google, il numero delle visite, il tasso di conversione e le vendite e così via.

Al contrario… hai il controllo totale delle tue azioni: puoi stabilire con certezza quanti post vuoi scrivere ogni settimana, quante volte al giorni vuoi condividere sui social, quanti video girare ogni mese e così via.

Molto semplicemente, un bel giorno mi sono detto che dovevo:

  1. scrivere 1 post al giorno di max 900 parole,
  2. postare 2 volte al giorno sui social,
  3. girare 4 video al mese.
Foto di Liam Ortiz da Pixabay

Ben presto mi sono accorto che tutti i parametri su cui non avevo alcun controllo stavano migliorando. E’ inevitabile, più scrivi, più condividi, più pubblichi, maggiore è il numero di contenuti = maggiore saranno i visitatori, i commenti, le critiche, i suggerimenti, le conversioni ecc ecc.

Quindi smetti di pensare al risultato, ma concentrati sulla produzione e sui feedback degli utenti.

Basta scuse!

Terzo: tappa i buchi.

Ti dico che non solo è inevitabile avere dei dubbi, ma che è anche meglio avere dubbi che delle certezze.

Ogni volta che dovevo sostenere un esame all’Università più avevo dubbi, maggiori erano le probabilità di superarlo con successo. Il motivo è semplicissimo, i dubbi sono lo specchio delle cose che non sai, ma di riflesso anche di quelle sai. Se hai studiato bene sentirai una vocina che ti ricorderà quali sono tutti i tuoi punti deboli. Ma se hai studiato alla ca…volo, la tua vocina interna non ha alcuna visibilità di cosa sai e di cosa non sai e quindi niente dubbi = bocciatura.

Per questo motivo, ogni volta che ho un dubbio sulle mie competenze, su un argomento, su un pezzo della mia offerta; allora torno alla mia biblioteca e tappo subito… il dubbio. Ma non finisce qui, infatti non mi limito a chiarirmi il dubbio, ma impongo anche a me stesso di condividere sul blog e sui social la soluzione che ho trovato.

Quarto: l’esercizio rende perfetti.

Come nello sport (e come in ogni umana attività) solo il costante esercizio rende perfetti.

La scioltezza, la naturalezza e la sicurezza di Steve Jobs durante la presentazioni dei nuovi prodotti Apple sono rimaste leggendarie; anche quando c’era un inconveniente tecnico o un intoppo Steve Jobs non è mai sembrato a disagio.

Quello che in molti non sanno è che Steve Jobs provava e riprovava ogni presentazione decine di volte, in modo ossessivo e maniacale, molte ore al giorno.

Come un atleta, se vuoi rendere perfetto e fluido un movimento, se vuoi migliorare la tua capacità di reazione agli imprevisti, allora devi allenarti, devi esercitarti ogni giorno.

Vedrai che ogni insicurezza sarà un lontano ricordo anzi, con l’avanzare negli allenamenti ripenserai a te stesso come un essere nuovo, più pronto, più reattivo, più smart.

In conclusione.

Siamo onesti con noi stessi.

Se non siamo disposti a dare il massimo nel nostro progetto di Personal Marketing, se non siamo disposti a metterci in gioco, ad allenarci, a rischiare e a migliorarci… allora è meglio rimanere come stiamo e non buttare tempo e soldi.

Se invece inizi a sentire il cuore battere forte all’idea di avere un tuo blog professionale che sia il punto di riferimento del tuo settore, se inizi ad immaginare quanto sarebbe bello avere dei profili social curati che ti portano ogni giorno nuovi contatti, se non hai paura di metterci la faccia dinanzi a un video… allora amico mio scendi in campo e gioca ogni giorno al massimo delle tue possibilità.

giova

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