2 Strategie di Posizionamento nel Personal Branding
2 Strategie di Posizionamento nel Personal Branding

2 Strategie di Posizionamento nel Personal Branding

Ogni libero professionista può potenziare il proprio Personal Branding struttando 2 semplici strategie di Posizionamento. Con questa tecnica sarà più semplice attirare e fidelizzare nuovi clienti.

I vantaggi del Posizionamento nel Personal Branding.

Il concetto di Posizionamento è utile anche nel mondo dei servizi e del Personal Branding anche se con alcune differenze.

Nel Personal Branding vuol dire Posizionare se stessi come un’Autorità nel proprio settore o nella propria Nicchia di Mercato.

Attenzione! Non confondere l’Autorevolezza con la Specializzazione. Essere uno specialista vuol dire saper fare tutto in un determinato settore/argomento, essere un’Autorità vuol dire che quando parli tutti ti stanno ad ascoltare, anche i tuoi colleghi e competitor.

Quindi l’autorevolezza è strettamente legata alla capacità di influenzare, di guidare gli altri.

Nel Personal Branding, il Posizionamento è connesso a “cosa ti rende unico, cosa dicono di te i tuoi clienti quando parlano con gli amici e i colleghi di te e dei tuoi servizi.

Un’altra differenza rispetto al marketing dei prodotti è che nel Personal Branding essere i Migliori è preferibile ad essere i Primi.

Infatti nel Posizionamento dei prodotti o dei brand commerciali arrivare primi ad occupare una Nicchia di Mercato è fondamentale. Infatti la storia ci insegna che chi arriva secondo dovrà investire cifre folli per ritagliarsi una quota di mercato che quasi mai supera il 30%.

Un esempio è la Red Bull che aprì la nicchia degli energy drink. La Coca Cola decise solo in seguito di competere in quella nicchia di mercato con un suo sotto brand, Burn (negli USA si chiama Full Throttle). Malgrado investimenti miliardari nessun brand alternativo a Red Bull è mai riuscito ad andare oltre il 3 o 4% della quota di mercato negli energy drink.  

Al contrario, nel Posizionamento di un Personal Brand questa regola non vale tanto. Indubbiamente chi arriva prima in una determinata Nicchia di Mercato è avvantaggiato, ma se lavori meglio degli altri allora nel Personal Branding è relativamente semplice scalzare posizioni e diventare l’Autorità del tuo settore.

Le 2 tipologie di Posizionamento nel Personal Branding

Nel Personal Branding è possibile seguire due macro strategie di Posizionamento: 

  1. Il Posizionamento della Persona/Professionista
  2. Il Posizionamento del suo Metodo

Il Posizionamento della Persona o del Professionista.

É inutile raccontarsi le favolette, nel Personal Branding è estremamente difficile posizionarsi come un’Autorità nel proprio settore.

Investire sulla propria persona, sulla propria immagine professionale è un “lavoro” che richiede tempo e costanza.

Infatti, per Posizionare il proprio Personal Brand è fondamentale incrementare il proprio coefficiente di Autorevolezza.

Questo coefficiente di Autorevolezza può essere incrementato in diversi modi:

  • Con un blog
  • Scrivendo un libro
  • Con le interviste alle trasmissioni tv o radiofoniche
  • Scrivendo per un quotidiano o una rivista
  • Partecipando ai convegni
  • Creando dei corsi
  • Tenendo dei seminari
  • Fondando una scuola 
  • ecc ecc

Ognuna di queste attività incrementa la tua autorevolezza. 

É evidente che non devi subito perseguire tutti questi traguardi, ma è fondamentale iniziare con il blog, raccogliere i tuoi post e pubblicare un libro, cercare di pubblicare degli articoli sui giornali, partecipare in modo attivo alle discussioni nel tuo settore e così via. 

Un esempio sono gli ottimi libri di marketing di Seth Godin, quasi sempre si tratta di raccolte post che ha pubblicato in precedenza nel suo blog. Seth Godin Blog

Come vedi è un processo di crescita professionale e non è (come vogliono in molti farti credere) un interruttore, non basta avere un blog per aumentare la propria autorevolezza, indiscutibilmente è un primo passo.

Il Posizionamento del Metodo.

Un modo più semplice e veloce per Posizionare il proprio Brand è quello di spostare l’attenzione dal Professionista a il suo “Metodo Vincente”.

Mi spiego meglio.

Potrebbe risultare difficile Posizionarsi come il migliore Commercialista per le Startup, tuttavia potrebbe essere relativamente semplice Posizionarsi come l’esperto che ha creato il Metodo: “Startup vincente in 11 giorni”. Come vedi questo secondo “approccio” è più commerciale.

Ovviamente questo è solo un esempio, un gioco, ma è utile per farti capire che a volte è preferibile Posizionare nel mercato non il professionista, ma il suo metodo.

Posizionare il Metodo è una strategia più efficace e più veloce perché stabilisce un nesso diretto tra il bisogno del cliente e i risultati che può ottenere.

In questo modo il cliente è più tranquillo perché non si affida più alle abilità (aleatorie) del professionista, ma ha fiducia nell’efficacia di un metodo di lavoro.

SUGGERIMENTO

Nel Posizionamento del Metodo è compito del Libero Professionista trasmettere al potenziale cliente alcune informazioni fondamentali:

  • qual è l’obiettivo che è possibile raggiungere
  • con questo metodo quali sono le fasi e i tempi che portano al raggiungimento dell’obiettivo
  • quali sono i possibili ostacoli
  • quali sono i ruoli e le attività in capo al cliente quali sono i costi

CONCLUSIONE

Il Brand Positioning e il Personal Branding sono delle tecniche di marketing tra le più raffinate e difficili da padroneggiare. Non è un caso che sono pochi i marketer specializzati e che in genere solo le grandi aziende decidono di ingaggiarli.

Tuttavia, con un pizzico di buona volontà, ciascun libero professionista, manager o consulente può sviluppare il proprio Posizionamento e inglobarlo all’interno della propria Strategia di Personal Branding. 

Alla prossima.

giovanni

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