Il Metodo Pomodoro per smettere di procrastinare.

Ti confesso che la prima volta che ho letto del Metodo Pomodoro non l’ho preso sul serio.

Tuttavia, un sabato mattina che ero nella cucina dei miei genitori è capitato l’irreparabile.

Con la coda dell’occhio, lì accanto alla bilancia della pasta, c’era il famoso timer a forma di pomodoro (in realtà quello di mia madre era bianco e a forma di aglio). L’ho preso in prestito ed il lunedì successivo ho sperimentato questa tecnica di concentrazione/gestione del tempo.

Cos’è il Metodo Pomodoro?

E’ un metodo semplicissimo, si tratta di lavorare ad una singola attività per 25 minuti ininterrotti a cui segue una sessione di riposo di 5 minuti, eppoi altri 25 minuti + 5 di riposo e così via.

Questo “Metodo” è stato inventato negli anni 80 da Domenico Cirillo quando era all’Università.

Ricapitolando:

  1. Scegli un’attività.
  2. Imposta un timer su 25 minuti.
  3. Lavora al tuo task.
  4. Termina di lavorare quando il timer suona.
  5. Fai una pausa di 5 minuti
  6. Reimposta il timer su 25 minuti e riprendi a lavorare.
  7. Ripeti finchè il task non sia concluso.
  8. Ogni 4 Sessioni/Pomodori fai una pausa più lunga di 25/30 minuti.

Negli anni questa tecnica è diventata un pilastro del Life Hacking e ti garantisco che funziona!

Avvertenze.

  • Rispetta i tempi, quando suona la sveglia stacca per 5 minuti e non cadere nella tentazione “vabbè ho quasi finito, altri 5 minuti.
  • In ogni Sessione devi concentrarti su un solo problema/ attività.
  • Non accettare interruzioni; devi silenziare ogni fonte di distrazione ed essere risoluto nel dire no a chi ti interrompe.
  • Non è una gara a chi fà più pomodori, ma definisci un certo numero di pomodori da raccogliere ogni giorno e non esagerare. In fondo è come scegliere di dedicare un tot periodo di tempo, ogni giorno, allo smazzamento di casini.
  • Durante le pause (quelle brevi e quelle lunghe) devi sforzarti di staccare completamente la spina dal lavoro. Molto consigliati sono: Meditazione, Stretching, Caffè, 4 Passi e altre attività a basso impatto intellettivo.

Staccare il telefono

Secondo i fanatici del metodo Pomodoro è talmente tanto importante non essere interrotti che impongono anche di staccare lo smartphone.

Purtroppo, al giorno d’oggi, è inverosimile illudersi di poter staccare il telefono per interi blocchi di 25 minuti (soprattutto se sei un professionista, il discorso cambia nel caso di uno studente).

Ovviamente tutto dipende dal numero di telefonate che ricevi; se il tuo smartphone brucia letteralmente per le telefonate ricevute e questo ti impedisce di completare dei tasks fondamentali… allora devi fare una scelta: rispondere ai trita pomodori o staccare il telefono e concentrarti.

Per i più bravi esiste la tecnica “Rispondo a tutti, ma quando ho tempo”, te ne ho parlato in questo post.

Strumenti per il Metodo Pomodoro.

Come ti dicevo lo strumento principale di questo metodo è un timer da cucina. Il ticchettio può darti fastidio, soprattutto se sei abituato a lavorare nel più assoluto silenzio, ma dopo poco tempo ci farai l’abitudine.

Ovviamente, troverai molte APP (sia per android che per IOS) che funzionano da timer e sono state ottimizzate per il Metodo Pomodoro… eppure te le sconsiglio, dopo averne provate diverse ti confesso che riesco a concentrarmi meglio quando uso il timer da cucina (forse il ticchettio dei secondi è ipnotico).

Ricerca “Metodo Pomodoro” App per Android.

Ricerca “Metodo Pomodoro” App per Iphone e Ipad.

Aiutati con la grafica.

Altro strumento utile per potenziare l’efficacia del Metodo Pomodoro sono le check list. Ti consiglio di predisporre ad inizio mattina un elenco di cose su cui vuoi concentrarti e di dedicare un tot numero di pomodori ad ognuna.

Se vuoi puoi scaricare questo file: Metodo Pomodoro Template.

Si tratta di un template che ho realizzato con Fogli di Google (cioè Excel) che puoi liberamente scaricare, copiare, personalizzare o stampare ogni settimana.

Ti chiedo un piccolo favore, se deciderai di sfruttera il template ti prego di farmi sapere nei commenti come ti trovi e se lo hai personalizzato/migliorato.

Alla prossima.

giovanni

 

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