STORY BRAND – Il Personaggio
STORY BRAND – Il Personaggio

STORY BRAND – Il Personaggio

Il Personaggio.

Ogni storia inizia con un eroe che desidera qualcosa. Poi la domanda diventa: avrà ciò che vuole?

Gli sceneggiatori devono definire le ambizioni dei personaggi entro i primi nove minuti. E’ importante definire subito cos’è che il nostro cliente desidera.

La domanda che si farà il consumatore è: questa persona può davvero aiutarmi ad ottenere ciò che desidero?
Esempi:

  • “è un Master in amministrazione aziendale (MBA) senza scocciature, che potete completare dopo il lavoro”.
  • “otterrete un giardino che appare migliore di quello dei vostri vicini”.
  • “è un’esperienza di cucina raffinata da asporto, in un ambiente a vostra scelta”.

Ed ancora:

  • Consulente finanziario: un piano per la vostra pensione.
  • Ristorante raffinato: una cena che tutti ricorderanno.
  • Libreria: una storia in cui vi perderete.
  • Bar per la colazione: un sano inizio di giornata.

Un varco nella storia.

Quando identifichiamo il desiderio del cliente andiamo ad aprire un Varco nella storia, uno spazio vuoto, un buco. L’apertura e la chiusura del Varco sono la forza magnetica che accompagna il comportamento umano.

Un solo obiettivo.

Il più classico degli errori che molti professionisti fanno è nel definire i desideri dei clienti e nel non riuscire a ridurre quei desideri a un solo obiettivo.
Concentratevi su un semplice desiderio e poi potete anche predisporre una campagna per ogni sezione e magari per ogni prodotto o servizio, è possibile definire più desideri del cliente ciascuno dei quali apre una trama secondario del nostro personal brand.

Scegliete un desiderio rilevante per la sopravvivenza.

Tutti i dilettanti del marketing commettono lo stesso errore, nell’interesse di gettare una rete la più ampia possibile, definiscono un ammasso di desideri così vaghi, che un potenziale cliente non riesce a capire perchè dovrebbe averne bisogno.

  • Esempio sbagliato “Inspirate conoscenza, espirate successo”
  • Esempio giusto “Ti aiutiamo a diventare il leader preferito da tutti”.

I Desideri/Bisogni Primari e la Sopravvivenza.

I desideri primari connessi alla Sopravvivenza sono: 

  1. Conservare risorse finanziarie: potrebbero voler o dover risparmiare.
  2. Risparmiare Tempo:  alcuni clienti hanno dimestichezza con la nozione utilità-prezzo e quindi sono disposti a comprare prodotti e servizi per liberare il loro tempo.
  3. Costruire reti sociali: gli esseri umani hanno un forte istinto e desiderio di essere assistiti e di assistere.
  4. Acquisire prestigio: il prestigio in qualunque gruppo, è un meccanismo di sopravvivenza. Esso dimostra un senso di abbondanza e di potenza che potrebbe attirare alleati potenti e allontanare potenziali nemici.
  5. Accumulare risorse: Se i nostri prodotti e servizi aiutano a aumentare le risorse dei clienti, allora sarà un’offerta interessante. Per risorse si intendono ovviamente i soldi, ma anche un aumento di produttività, un aumento di appuntamenti di lavoro e così via.
  6. Innato desiderio di essere generosi: quasi tutti gli esseri umani hanno un enorme potenziale di generosità. Siamo creature empatiche e altruiste, che si sacrificherebbero volentieri per il benessere altrui e, spesso, in anonimato. Siamo interessati al benessere altrui, specie di chi è stato meno fortunato di noi.
  7. II desiderio di avere un significato: il principale desiderio dell’uomo non è piacere, ma avere un significato (Viktor Frankl). L’uomo infatti tende a distrarsi con il piacere quando la sua vita è priva di significato. Non solo dobbiamo dare ai nostri clienti l’opportunità di essere generosi, ma anche di poter partecipare a qualcosa di più grande di loro, Un movimento. Una causa per cui battersi.

L’obiettivo di ogni personal brand è quello di far capire esattamente dove stiamo portando il cliente.

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