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Appunti di Marketing

I migliori 6 libri di Brand Positioning

Questa è una selezione di libri che ti consiglio di leggere per approfondire la conoscenza del Brand Positioning.

Strategia oceano blu. Vincere senza competere.

Il primo libro che ti suggerisco non è specifico per il Brand Positioning, ma è un libro FONDAMENTALE per comprendere le strategie di marketing che si basano sulla differenziazione.

Gli autori spiegano in modo semplice e pratico perchè ti conviene differenziarti dalla concorrenza e come trovare gli elementi giusti per differenziare la propria offerta.

Il posizionamento. La battaglia per le vostre menti.

Questo libro è la pietra angolare del posizionamento di marketing. Malgrado sia stato pubblicato la prima volta oltre 20 anni or sono, questo è il primo libro che ha svelato in modo chiaro ed inequivocabile perché è fondamentale “posizionare” i propri prodotti o servizi nella mente dei clienti.

La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone.

Questo non è un libro pratico e specifico sul Brand Positioning, ma è comunque un altro libro FONDAMENTALE per comprendere come alcune aziende (Apple, Google, Ikea, Starbucks) riescono a prosperare e sconfiggere i propri concorrenti.

L’autore Seth Godin è uno dei più grandi esperti di marketing del mondo e in questo libro spiega in modo semplice e con tanti esempi reali come le aziende che si differenziano riescono a vincere sulla competizione.

Da brand a friend. Un nuovo modo di fare business online condividendo valore e creando relazioni.

Un libro stupendo del mitico Robin Good. Questo libro parla di tante cose, parla di brand, parla di posizionamento, parla di nicchia… insomma parla di come diventare il punto di riferimento nel tuo mercato.

Ma non è tutto, parla anche di come fare marketing in modo “etico”, condividendo informazioni e coltivando la tua tribù di fan.

Zero concorrenti. Come usare il brand positioning per differenziarti e farti cercare dai clienti.

L’autore Marco De Veglia è probabilmente uno dei più grandi esperti di Brand Positioning italiani. In questo piccolo libro di poco più di 160 pagine, l’autore riprende e rispiega il concetto di brand positioning, ma fornisce anche un “piccolo metodo” che consente a chiunque di formalizzare il proprio brand positioning.

Value Proposition Design. Come creare prodotti e servizi che i clienti desiderano.

Alla fine di questa selezione non trovate un libro sul brand positioning, ma un manuale pratico su come costruire la propria offerta.

Infatti, dopo che hai capito cos’è e come puoi sfruttare il brand posizioning, trovo giusto chiudere con un manuale che ti aiuta a “costruire” il tuo modello di business e la tua offerta oppure, come dicono gli autori, “a creare prodotti e servizi che i clienti davvero desiderano”.

É un libro/manuale molto pratico e particolarmente indicato agli imprenditori, a chi vuole avviare una startup, ma è interessante anche per i liberi professionisti, i freelance ed i piccoli imprenditori e commercianti.

5 Stelle

Conosci altri libri di brand positioning che sono realmente utili? Ti prego di scrivere i titoli nei commenti.

Alla prossima.

giovanni

3+1 strumenti gratuiti per monitorare il successo del tuo blog.

In questo post ti presento 3 strumenti gratuiti (e 1 a pagamento) che puoi sfruttare per monitorare il successo del tuo blog (visitatori, pagine viste, parole chiave ecc ecc).

Google Analytics

Con Google Analytics puoi scoprire molte informazioni su chi visita il tuo blog come ad esempio:

  • numero di visitatori, da quale città, se usavano pc, smartphone o table, il sistema operativo ecc ecc
  • come ti hanno trovato (ricerca su Google, altri siti web, traffico diretto ecc ecc) ecc ecc
  • cosa hanno fatto mentre erano sul tuo blog
  • tante altre informazioni utili.
Google Analytics

Serp Robot

Con Serp Robot puoi verificare al volo come sei posizionato su Google per determinare Parole Chiave. Puoi monitorare gratuitamente fino a 5 Parole Chiave alla volta.

Serp Robot

Google Search Console

Con Google Search Console puoi invece ottenere maggiori informazioni su quali sono le parole chiave che portano il maggior traffico e click, gestire la sitemap e verificare lo stato di salute del tuo blog dal punto di vista SEO.

Neil Patel – UberSuggest

Sul sito internet di Neail Patel puoi accedere gratuitamente al livello base di monitoraggio SEO del tool Uber Suggest. In realtà questo tool ti permette di ottenere in un unico posto tutte le informazioni che puoi ottenere con i 3 tools che ho elencato prima.

Tuttavia la versione gratuita è abbastanza limitata nel senso che non vengono forniti tutti i risultati, ma solo una parte. Se vuoi avere tutte le informazioni e molto altro sulla SEo del tuo blog dovrai sottoscrivere un abbonamento.

DIFFERENZE TRA CATEGORIE E TAG E COME IMPOSTARE IL TUO BLOG

Quando inizi a gestire un blog è importante dare una “struttura”, una “organizzazione” ai contenuti.

É importante per tre motivi:

  1. aiutare chi scrive a pianificare una strategia, un calendario editoriale,
  2. aiutare l’analisi da parte di Google e degli altri motori di ricerca,
  3. aiutare i lettori a comprendere i diversi argomenti di cui tratta il blog.

Per organizzare il tuo blog devi sfruttare due strumenti:

  • Categorie: sono gli argomenti principali.
  • Tag: sono delle etichette aggiuntive.

Se cerchi su Google troverai molte opinioni e consigli su come usare (e ottimizzare) le Categorie e i Tag del tuo blog, io ti consiglio un metodo semplice e efficace.

Le Categorie di un blog.

Crea un elenco di argomenti che intendi trattare e mano a mano che pubblichi nuovi post crea le corrispondenti categorie. É importante evitare di creare delle Categorie vuote.

NB Ti consiglio di associare ad ogni post solo UNA Categoria.

I Tag di un blog.

Puoi usare i Tag per creare delle “Raccolte” di contenuti, come ad esempio degli argomenti secondari o delle raccolte per tipologie di post come ad esempio:

  • News
  • Post
  • Tutorial
  • Recensioni
  • Raccolte di risorse
  • Guide

La Matrice Categorie / Tag di un blog.

Quando hai definito le Categoria e le Tipologie di post che intendi pubblicare allora crea una matrice riepilogativa come questa:

Categorie e Tag di un blog
La matrice per organizzare le Categorie e i Tag di un Blog WordPress.

A questo punto puoi iniziare a pubblicare i tuoi post, ma ricordati: una sola categoria per ogni post e più Tag.

Raccogliere i post di una Categoria e di un Tag in WordPress.

In WordPress è molto semplice creare delle pagine nelle quale puoi raccogliere tutti i post che rientrano in una Categoria o in un Tag.

Basta installare il Plugin “ULTIMATE ADDONS BLOCKS” e selezionare il blocco Post Grid o Post Masonry.

In questo blocco puoi:

  • scegliere se pubblicare una raccolta di Post o di Pagine,
  • scegliere se selezionare i post tra le Categorie o i Tag,
  • selezionare quale Categoria o quale Tag utilizzare,
  • quanti post o pagine pubblicare in ogni pagina e il numero di colonne,
  • stabilire in base a quale ordine devono comparire i post o le pagine
  • ottimizzare l’aspetto grafico di questa raccolta cambiando i colori o il formato del testo.
Impostazioni di Post Grid di Ultimate Addons Bloc

Conclusione.

Come vedi è estremamente semplice organizzare i tuoi post e avere tutto sotto controllo.

Inoltre in questo modo ti sarà più semplice pianificare il tuo “calendario editoriale” ed essere più produttivo.

Alla prossima.

giosab

Elenco di 79 Strumenti per analisi di mercato

Strumenti per analisi di mercato

Redigere un elenco esaustivo degli strumenti per analisi di mercato e delle best practice ad esse associate è praticamente impossibile.

In questo post ho cercato di raccogliere quanti più strumenti è possibile e li ho suddivisi in 9 categorie funzionali.

Strumenti per le Ricerche sul cliente.

Strumenti per le Ricerche sul Prodotto/Servizio.

Strumenti per le Ricerche sulla Concorrenza.

Strumenti per le Ricerche sul Brand.

I Tool per le Ricerche sui Brand tendono a verificare qual è la salute di un brand attraverso il monitoraggio delle discussioni online.. 

Strumenti per le Analisi di Mercato.

I Tool per analisi di mercato vengono utilizzati per raccogliere informazioni sull’appeal del marketing, sull’efficacia delle promozioni e del servizio clienti e sullo sviluppo del prodotto.

Strumenti per Ricerche e Sondaggi.

I programmi per la realizzazione dei sondaggi sono molto efficaci perché creano in modo molto semplice dei questionari elettronici. Servono a capire: il grado di soddisfazione e gradimento dei clienti, per raccogliere feedback su un prodotto o servizio. 

Strumenti per la Customer Experience. 

Strumenti per le Ricerche di Web Marketing.

Per le ricerche quantitative è possibile sfruttare:

Per quanto riguarda le ricerche qualitative è possibile sfruttare:

  • le recensioni di Amazon
  • le pagine e i gruppi di Facebook
  • i forum su internet

Per quanto riguarda la realizzazione dei sondaggi è possibile sfruttare:

Strumenti per la Raccolta dei dati.

In questi siti web puoi trovare interessanti studi di settore, analisi della congiuntura, articoli informativi, dati sulle vendite e sui consumi e così via:

É evidente che altre informazioni specifiche su determinati settori o sub mercati possono essere cercati su Google.

Ad esempio è possibile cercare: “market share” + [submercato] + [zona geografica]

Esempio: market share + recreational vehicle + europe 

Attenzione che queste informazioni sono spesso a pagamento, inoltre quasi sempre si tratta di dati inerenti l’anno solare precedente (si tratta dei dati consolidati che spesso vengono condivisi dalle aziende operanti in un determinato settore).

Conclusione.

Per approfondire questo argomento di consiglio di leggere anche:

Se conosci altri strumenti per analisi di mercato ti prego di suggerirli nei commenti.

Alla prosimma.

giovani

I migliori 2 libri sulle Ricerche di Mercato e le Analisi di Marketing online

Questa è una selezione di libri sulle ricerche di mercato e analisi di marketing online. Troverai solo due libri perché è un argomento poco trattato (ingiustamente), o meglio, è trattato all’interno dei manuali SEO.

Tuttavia la mia personale opinione è che le ricerche online sono uno strumento fondamentale non solo per le anali SEO, ma anche e soprattutto per le Ricerche di mercato e le Analisi di marketing.

Libri sulle ricerche di mercato e analisi di marketing online

#2

>>> Choose: The Single Most Important Decision Before Starting Your Business (in Inglese).

Questo libro ha il merito di essere uno dei pochi manuali operativi su come trovare, analizzare e quantificare una nicchia di mercato.

Ryan Levesque affronta il problema: “come faccio a trovare e scegliere una nicchia profittevole?”.

Per rispondere a questa domanda ha elaborato una tecnica molto semplice che sfrutta strumenti che sono alla portata di tutti come ad esempio: Google, Google ADS e il sito di Amazon.

É scritto in un inglese molto semplice e ricco di schermate e esempi.

Consigliato a chi vuole trovare la propria Nicchia di Mercato.

#1

>>> Metodo Design Marketing: Analizzare i micro-dati per testare e scalare strategie di mercato.

Libro recente e interessante, l’autore Massimo Giacchino propone un metodo in 5 fasi per fare ricerche di mercato e analisi di marketing online.

L’obiettivo è quello di rispondere a domande del tipo:

  • Come individuare il cliente profittevole?
  • In che modo il cliente si informa e decide di acquistare?
  • Come capire le dinamiche del mercato?
  • Quali sono i trend da seguire?
  • Chi è e che cosa fa la concorrenza?
  • Qual è il posizionamento che è necessario presidiare?
  • Come identificare le buyer personas online?
  • Come scegliere la nicchia?
  • Quale strategia e quale copy sono più efficaci?
  • Come testare e scalare il mercato online?

Il libro è sicuramente di valore, ma forse ha il limite di concentrarsi troppo sui tools e poco su come interpretare le informazioni; in ogni caso sono soldi ben spesi.

Consigliato a chi vuole avere una panoramica dei tools disponibili per le ricerche di mercato e le analisi di marketing.

Se conosci altri libri interessanti sulle ricerche di mercato e sulle analisi di marketing online, ti prego di scriverlo nei commenti.

Alla prossima.

giovanni

Cliente Ideale – Esercizio n. 1 – nelle scarpe del cliente

cliente ideale
cliente ideale

Mettersi nelle scarpe del cliente ideale per un giorno è un esercizio molto utile che ti aiuta a definire meglio ed a comprendere la tua buyer persona. Prima di continuare con questo esercizio ti consiglio di leggere il mio post principale su cosa sono e come trovare una Buyer Persona.

Una giornata tipo del nostro cliente ideale.

Prova a descrivere le diverse fasi di una giornata tipo del tuo potenziale cliente.

Da quando si sveglia, come si veste, come arriva in ufficio, com’è la sua giornata lavorativa, come passa il pranzo, cosa accade nel pomeriggio, dove fa sport, quali sono i suoi impegni con i figli e il coniuge, dove cena, chi cucina, cosa vede alla tv, quando esce dove va ecc ecc.

Attenzione: non descrivere il tuo cliente ideale in terza persona, ma scrivi il profilo in prima persona, come se fossi tu il cliente:

Esempio: mi sveglio sempre alle 6 e 30 la mattina perché mi piace andare a correre…

Definisci i suoi obiettivi.

Descrivi nel dettaglio quali sono i suoi obiettivi personali e professionali. Non limitarti a frasi generiche come: guadagnare 5.000 euro al mese di provvigioni; ma scendi nel dettaglio.

Esempio: riuscire ad ottenere 14 visite al mese con nuovi potenziali clienti in modo da poter presentare almeno 7 proposte economiche e chiuderne 3.

Definisci quali sono i principali problemi del cliente ideale.

Anche in questo caso cerca di essere specifico e preciso. E’ inutile dire: mancano clienti.

Esempio: il problema principale è che l’arrivo delle piattaforme di vendita online degli immobili tra i privati sta creando una preoccupante tendenza al fai da te rispetto a delegare la vendita con un mandato ad un agente immobiliare.

Qual è l’atteggiamento del tuo cliente ideale nei confronti del suo lavoro?

Come prima cerca di evitare le frasi fatte: è un avvocato preciso e preparato non vuol dire molto.

Esempio: da oltre 20 anni è un avvocato molto quotato a Pescara, la sua reputazione di professionista preparato e disponibile è molto buona. La sua parcella è mediamente alta, ma grazie alla sua esperienza ed alle sue conoscenze è in grado di garantire il massimo dell’impegno e delle probabilità di successo.

Quali sono le domande scottanti che non osa fare?

Ognuno di noi si pone delle domandi così scottanti e importanti che però raramente vengono condivise con gli altri. 

Il semplice fatto di condividere con gli altri queste domande ci potrebbe esporre al loro giudizio. Secondo te, il tuo cliente ideale, quale domande scottante si sta facendo?

Esempio: ma è vero che posso attirare nuovi contatti con potenziali clienti qualificati sfruttando un sito web o meglio un blog?

Attenzione: noterai che ogni volta che poni una domanda, subito dopo verrà naturale scriverne un’altra che è conseguenza della precedente.

Esempio 2: ma è difficile acquistare e gestire un blog del mio studio professionale? 

Eppoi cosa ci devo scrivere? ecc ecc

Quali sono i suoi canali di comunicazione preferiti?

Non solo è importante capire quali sono i suoi canali di comunicazione preferiti, ma anche comprendere con chi e come li usa.

  • Smartphone: quando preferisce fare telefonate? Con chi usa Whatsapp?
  • Social Media: su quali social ha un profilo? Cosa condivide? Quant’è attivo?
  • Che tipo di contenuti pubblica online e che tipo di contenuti gli piace vedere?
  • Quale formato preferisce? Audio, Foto, Video, Podcast, Contenuti di lungo formato o articoli breve?
  • Interazioni: gli piace interagire? Risponde ai sondaggi? Partecipa ai Webinar?
  • Media: a quali canali streaming è abbonato? Quali programmi vede? Con chi li vede?

Cosa cerca online il tuo cliente ideale?

Scrivi una serie di frasi che presumibilmente cerca su Google.

Esempio: “come attirare clienti da libero professionista”, “sito web per avvocati” ecc ecc.

Metti tutto insieme in un unico foglio.

Prendi tutte le frasi che hai scritto e mettile tutte insieme su un unico foglio, in questo modo avrai un quadro completo del profilo del tuo potenziale cliente ideale o Buyer Persona, dovresti ottenere una scheda con queste informazioni:

Informazioni Demografiche.

  • Sesso
  • Età
  • Relazione
  • Figli
  • Domicilio
  • Educazione
  • Reddito
  • Professione

Comportamenti.

Inizia a delineare quali sono i suoi comportamenti:

  • Chi sono? 
  • Cosa vogliono e come lo fanno? 
  • Quali sono le loro abitudini? 
  • Come comunicano con i loro amici?
  • Come comunicano con i loro clienti?
  • Usano whatsapp o altri sistemi di messaggistica? 
  • Usano i Social e quali? 
  • Vedono qualche blog o forum?
  • Cosa vedono in televisione?
  • A cosa sono abbonati?
  • Che smartphone hanno?
  • Quale computer?
  • A quale brand sono legati?
  • Come vestono?

Motivazioni.

  • Cosa li spinge ad agire? 
  • Perché dovrebbero acquistare da te?
  • Quali esperienze hanno avuto con prodotti / servizi del tuo settore? 
  • Come sono stati serviti dai tuoi concorrenti? 

Analizza i sei elementi che sono alla base della motivazione del consumatore: 

  • contenuto, 
  • riduzione del costo,
  • possibilità di scelta, 
  • convenienza economica, 
  • possibilità personalizzazione,
  • senso di comunità.

Influenze.

  • Di chi si fidano? 
  • Dove cercano e verificano le informazioni? 
  • Quali siti visitano e su quali fanno affidamento per avere opinioni obiettive? 

Punti deboli.

  • Cosa non li fa dormire la notte? 
  • Di cosa hanno urgente bisogno?
  • Cosa può rendere la loro vita più facile o migliore? 
  • Quando si lamentano, di cosa si lamentano?